Senza tempo
June 5th, 2011 at 12:34 am
Che cosa strana il tempo.
Quando meno lo desideri, sembra quasi ci goda a rallentare per farti soffrire di più.
E, al contrario, va velocissimo quando vorresti cristallizzare un attimo per sempre.
E ci sono anche momenti in cui invece il tempo non esiste, completamente smaterializzato in una sensazione sfuggevole.
Addirittura poi, a volte il tempo lo devi tenere. Ed è quasi come dominarlo.
Da qualche parte, tempo fa, avevo detto che il tempo era ora.
Eh si. Il tempo è proprio ora.
Venerdì
May 6th, 2011 at 7:32 am
Di sto periodo sembra abbiano deciso di dare una svelta allo scorrere del tempo. Anche questa settimana se ne è andata via in un soffio.
E tra l’altro nella tempesta tecnologica che sto attraversando mi accorgo che succedono belle cose attorno a me. È nata Beatrice, la figlia di A., L. si sposerà (sebbene ancora non sappia quale sciagura le porterà avere i Bicipiti che suoneranno alla festa), R. il mio collega rumeno è anche lui in attesa di un figlio, G, l’altro collega rumeno, invece il suo little boy l’ha già avuto ed è contentissimo. Aria primaverile. Chissà perché quando hai attorno ai trent’anni ste cose assumono un senso tutto particolare.
Massi’, nelle riflessioni da divano del mattino mi posso permettere anche pensieri così.
Andiamo a lavorare valà.
There’s a tune for everything.
April 14th, 2011 at 10:38 am
And this is so true now that I’m listening to this song.
Because I believed some of those (maybe unwanted) lies.
Because I waited enough.
waiting on a Sunday afternoon
for what I read between the lines,
your lies.
feelin’ like a hand in rusted shame
so do you laugh at those who cry?
reply?leavin’ on a southern train
only yesterday you lied,
promises of what I seemed to be
only watched the time go by,
all of these things you said to me.breathing is the hardest thing
to do. with all I’ve said and
all that’s dead for you,
you lied – good byeleavin’ on a southern train
only yesterday you lied
promises of what I seemed to be
only watched the time go by,
all of these things I said to you.
Goodbye G.
April 12th, 2011 at 3:46 am
G. Se ne è andata, e con lei un pezzo della mia vita.
In realtà G. se ne è andata tempo fa, solo che ora è diverso. G se ne è andata veramente.
Io ti auguro davvero il meglio G., perché se dal vivo non sono stato bravo, con un po’ del giusto distacco rifletto che è meglio per tutti e due. È meglio per te, perché hai finalmente deciso di vivere ed è sicuramente meglio per me, che smetterò di aspettare e forse vivrò meglio. Ora faccio un po’ fatica a focalizzare sulle cose positive. C’è un grosso vuoto che mi spaventa un po’ da affrontare.
Eh si, il vuoto, c’è proprio un enorme vuoto, fatto di cose di cui mi sono privato che ora in qualche modo dovrò riempire nuovamente. Questa forse la cosa che mi mette a dura, durissima prova.
Il tempo sarà l’alleato per tutto questo. Ed il tempo è ora. È già iniziato. Per entrambi.
In fondo G. sei stata un’amica. Tra le tante altre cose.
Ciao. Buona vita. Lacio Drom.
